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19.956 risposte

  1. Nobel ha detto:

    Buongiorno di figa interrogativa a tutti.

    😕

  2. Nobel ha detto:

    Porca miseria, era Cive…

    Vabè, confermo l’ovazione.

    (però mi farebbe piacere conoscere il parere di Sergione, quello sì)

  3. Entusiasmo ha detto:

    Giovedì 01 Settembre 2011 08:20 Scritto da Alberto Belloni

    Difficile dire quello che i tre acquisti del mercato biancorosso (Augustyn, Bariti, Paolucci) potranno dare alla causa del Lane. Tutti ci auguriamo possano portare quel tanto agognato scossone in grado di ribaltare come un calzino la fino ad ora spenta formazione di Silvio Baldini, per lanciarla in direzione di un campionato quantomeno tranquillo, se non prodigo di soddisfazioni. Ma al momento a Vicenza con le chiacchiere stiamo a zero.

    Sono i numeri a descrivere la situazione meglio di qualsiasi opinionista o superesperto di cose pallonare. Un utente del sito http://www.magicolane.com ha pubblicato ieri il dato statistico dei risultati sportivi della gestione Cassingena: si tratta di 81 vittorie, 90 pareggi e 113 sconfitte, cioè 333 punti conquistati su 852 a disposizione. Un bilancio da ritirata di Russia. Inoltre, se l’attuale tecnico del Lane dovesse presto ricevere il benservito, pagando di persona le grandi difficoltà della squadra, l’eventuale nuovo timoniere si troverebbe nella non invidiabile condizione di essere l’ottavo allenatore dei biancorossi (senza contare i reintegri, altrimenti il computo crescerebbe) durante le sei stagioni dell’Era Sisa: Viscidi, Bellotto, Viscidi, Camolese, Gregucci, Maran, Sonetti, Maran e Baldini. Roba da repubblica delle banane. Di questi tempi, gestire e far primeggiare una società di calcio professionistica è impresa ardua, che necessita di risorse finanziarie di non poco conto. Qualcuno ci riesce con successo, qualcun altro non ce la fa. Niente di strano… Ma quando le cose vanno male, servirebbe un po’ di sana autocritica e la capacità di riconoscere fino in fondo i propri errori. A Vicenza, al contrario, s’è scelta la strada dell’arroganza, ritenendo che la legittima critica sulle scelte strategiche della società potesse essere messa all’angolo con la censura e la discriminazione. L’hanno fatto con la radio, ci stanno provando (con meno successo) con la televisione. Ma il Lanerossi Vicenza non è un vasetto di pelati, che può essere spostato sui banchi del supermercato secondo le logiche del marketing. Non è una merce qualsiasi e soprattutto (e qui sta davvero il punto) non è un prodotto che appartiene soltanto ai detentori del pacchetto azionario. Io non so se il profondo fossato che si è scavato tra la dirigenza berica e tutto l’ambiente biancorosso possa ancora essere colmato. Lo spero, perché in queste condizioni il Lane rischia davvero di prendere la china ripida del fallimento sportivo. Quel che so è che la strada presa dai vertici di via Schio è sbagliata. Lo dico con tutto il mio cinquantennale amore per questi colori. O si cambia registro oppure andremo a far compagnia a tanti illustri blasoni oggi in totale decadenza, si pensi alla Spal o al Mantova, tanto per limitarci a quelli più vicini territorialmente. Altro che entusiasmo… La parola d’ordine deve essere: umiltà, umiltà e umiltà!
    Bellissimo articolo

    • MicheledaValona ha detto:

      qui ci vuole gente innamorate del biancorosso e che ha soldi da mettere.

      di belle frasi e belle parole io sarei un po’ stufo.

    • Nicklanerossi ha detto:

      Mi complimento con Alberto per l’articolo, tantissime volte non ero d’accordo con lui su come la pensava riguardo a questa proprietà ma stavolta ha fatto un’analisi perfetta.
      E i numeri dicono tutto sulla scellerata gestione del casolin…

    • Castelpoggio ha detto:

      Bello veramente!! :)))

    • paolorosi ha detto:

      beh, bellissimo, per sostenere la sua tesi poteva tirar fuori qualche elemento in più…
      in fondo l’ultimo campionato è stato il migliore di quelli dell’Era Sisa, è l’unico in cui non abbiamo mai rischiato; come numero di cambi di allenatori c’è chi ha fatto molto di peggio; come qualità degli allenatori siamo andati addirittura in crescendo (tenuto conto che peggio di Viscidi e Bellotto non c’è niente), lo stesso Baldini il nome ce l’ha, poi magari si è rimbecillito ma peggio di Camolese non è (lascio perdere Gregucci perché so che qua ha le sue vedove)
      parla di “rischio” di fallimento, adesso, come se stesse scoprendo chissà cosa, è da anni che si sa che il rischio è quello
      sul fatto poi che prendersela con i giornali e la TV sia sbagliato, bah si, non è che stiamo parlando della BBC eh, semmai è una cosa che fa capire quanto stupidi siano se non sanno tirarsi dalla propria parte quella manica di chierichetti e vallette di serie C

  4. poldo ha detto:

    se 7 anni fa
    fossimo falliti e ripartiti dalla c2 forse a quest’ora chissà dove saremmo ?
    di sicuro non così stanchi di una squadra che ti passa la voglia di andare a vedere una partita

    mah

  5. MicheledaValona ha detto:

    ragazzi, sabato si vince
    new deal

    ottimismo ed entusiasmo sennò fino a giugno ci viene la depressione

  6. paolorosi ha detto:

    sono cive, ma visto che quest’estate sono stato a camaiore ho cambiato nome (rosi ha giocato un anno li)
    leggo che entusiasmo è la nuova parola d’ordine, aspettando i 5 minuti di entusiasmo per editto casoliniano, per me le cose stanno cosi:
    – baldini mi piace, anche se qualche dubbio mi è venuto
    – carrera mi piaceva di più quando giocava, la scena è patetica, non tanto per lui ma per il giornalista, gli altri intorno, lo studio… io ho l’impressione che a Vicenza ci siano le peggiori TV private d’Italia
    – paolucci mi pareva forte, se augustyn è un buon giocatore la squadra per salvarsi (o almeno per lottare) c’è, considerato che quest’anno dovremmo giocare tutto il campionato con un portiere vero
    – tra chi c’è già, premesso che vedo solo spezzoni video, non capisco come sia questo misuraca, mi pare il classico lungagnone tecnico offensivo, ma la categoria va da zauli e arriva a serafini, lui verso chi pende? nessuno ancora l’ha capito mi sa
    – effettivamente non ci sono elementi per essere entusiasti, ma leggo che più di qualcuno dice che piuttosto di cosi, sarebbe meglio partire dalla C2, o quello che è; questo non lo capisco, se vai giù ti diverti (…) se vinci o comunque hai una società che punta in alto, ma chi te lo dice che qualcuno investirà sul Vicenza? E perché in C2 si, e in B no?

    vabbé sono sempre le solite cose, piuttosto, Pietrasanta mi ha entusiasmato, non me l’aspettavo cosi bella, in generale direi che la colonia toscana ha di che consolarsi

    • Ste ha detto:

      Potevi farti anche vedere, invece che andare in giro ad appiccare incendi.
      Bello il nick, Rosi era uno dei miei preferiti. E’ viareggino, mi sembra.

      • Mirko ha detto:

        Però mettetevi d’accordo, che tra “Paolorossi” e “Paolorosi” si comincia a fare confusione. 😈
        Ne manca solo uno che decida di chiamarsi “Faustorossi” e siamo a posto. 8)

        😀

      • paolorosi ha detto:

        ci sono stato sono un paio di giorni da un amico (tra l’altro fervente biancorosso, che si è trasferito li), non ci ho pensato
        io per anni sono rimasto convinto che il nostro gol contro il dukla lo aveva fatto lui su punizione di seconda dai 30 metri, sotto la nord, poi ho scoperto che il gol lo ha fatto briaschi ed era molto diverso, adesso ho verificato una cosa, rosi non ha manco giocato nel ritorno con il dukla
        l’unica cosa vera che ricordo dev’essere l’acqua presa e il rigore sbagliato
        si wikipedia dice che è nato a viareggio

        • Stefano ha detto:

          misuraca è una buona mezza punta-fantasista-seconda punta. ancora acerbo ma ha dato segnali di miglioramento e concretezza, l’anno scorso. purtroppo il depresso, dormiente, ciccione, orsettoabbracciatutti non lo considera nemmeno e gli preferisce tale maiorino che ha fatto goal al gallio da fuori area…..

          • paolorosi ha detto:

            quadro esauriente
            per come giochiamo adesso dove andrebbe, al posto di rigoni?
            con paolucci immagino giocheremo a due punte, un trequartista (alemao) e tre centrocampisti (rigoni botta paro)
            se dietro si regge, non è male; tutto sta a vedere quanta differenza c’è tra augustyn e schiavi

          • Nicklanerossi ha detto:

            Ecco, mi preme puntualizzare una cosa.

            All’inizio avevo molta fiducia dell’abbracciatutti, ora lo dico apertamente mi sta sui coglioni. E tanto.

            Ha rovinato irrimediabilmente la campagna acquisti con le sue scelte scellerate (quella di Maiorino è pazzesca) e in due mesi non ha capito un cazzo di questo Vicenza. E anche sul caso-Botta c’è da stendere un velo pietoso.

          • Castelpoggio ha detto:

            Prendo la parola in difesa dell’abbracciatutti mentre alla radio c’è la meravigliosa canzone di Rino Gaetano Sfiorivano le viole!
            Sulla campagna acquisti credo che l’orsetto abbia contato quanto il due di cuori quando briscola è fiori! Per il fatto di non averci ancora capito un cazzo della squadra si potrebbe anche dire che è vero, ma il fatto è che Baldini insegue un sogno e il linguaggio dei sogni non è facile da interpretare, ci vuole quello che lui non ha: tempo!! 😐

          • Stefano ha detto:

            ah beh, se insegue i sogni non parlo più… 😆

  7. Nobel ha detto:

    Buongiorno di figa uggiosa a tutti.

  8. Stefano ha detto:

    FATE CA’A’? FATE PECA’!!

  9. paolorossi47 ha detto:

    rompo momentaneamente il silenzio stampa per contestare aspramente a Poldo che non è assolutamente vero che in 4 partite abbiamo fatto zero gol !!!!!!!!

    e col Verona allora??? 👿 :mrgreen:

    invece dico…scherzi a parte che Augustyn è davvero forte..sempre che non si sia inquinato in quella squadra di merda, dove io l’ho visto giocare tante volte…

    temo solo che sia nella falsariga di Andreolli…tecnicamente fortissimo…ma sulla strada di Crovari(eternamente rotto…e sfigato poareto..)

  10. Nicklanerossi ha detto:

    ore 10: i dirigenti biancorossi (Paolo Cristallini, Dario Cassingena, Stefan Schwoch, Andrea Fabris) sono già al lavoro a Milano

    Vanno a Milano in 4 per prendere nessuno… Pensate se avessero la possibilità di fare qualche acquisto, in quanti vanno? In 18?

  11. MicheledaValona ha detto:

    Il Vicenza ha prelevato dal Catania in prestito con diritto di riscatto della metà il duttile difensore polacco Blazej Augustyn (23).

    ragazzi io sono ottimista. stiamo facendo squadrone. e magari arriva anche Pioli in panca e zamparini alla presidenza.

  12. MicheledaValona ha detto:

    gorobsov arriva.
    mah !

    qualche filippi, faloppa, cerilli, lely, carrera, rossi ?
    o anche un bigon.
    o un rondon.

    🙁

  13. kikko ha detto:

    Sembra che siate vicini al nostro Cordova.

  14. biancorosso ha detto:

    Da Biancorossi.net
    Come già più volte in passato, in un momento delicato come quello che sta vivendo il Vicenza, anche sabato a Brescia e ieri sera al Menti il presidente Cassingena ha preferito il silenzio all’assunzione, tramite dichiarazioni pubbliche, di qualche responsabilità anche minima sullo stato confusionale in cui versano attualmente squadra (vedi triplo ko in tre gare ufficiali) e società, squattrinata e pertanto finora quasi immobile nella campagna acquisti.

    È toccato al sempiterno Stefan Schwoch, ridotto ormai al ruolo di punching ball emotivo su cui scaricare ogni delusione di stampa e tifoseria, coprire il vuoto lasciato dal vertice. Eppure Sergio Cassingena al “Rigamonti” c’era. E per un tempo c’era pure ieri sera. Ed era lo stesso Sergio Cassingena che, ad inizio giugno, riprendendo la presidenza di via Schio dopo la “reggenza” Preto, si cospargeva il capo di cenere e parlava di nuovo corso. Giurava, il presidente, che per il passato il suo errore più grande era stato quello di non aver ascoltato la tifoseria. Proclamava che stavolta le cose sarebbero andate diversamente. E chiedeva entusiasmo ad un pubblico che, sempre più simile alla cornuta disposta a perdonare al marito ogni tradimento, gliel’ha concesso ancora una volta (basti pensare ai 6000 della vigilia di Ferragosto al Menti). Ora, dopo tre sole uscite ufficiali della squadra biancorossa, la preoccupazione di addetti ai lavori e innamorati del Lane è a livelli di guardia. Ma la cosa non sembra scuotere la sensibilità presidenziale. “Alla fine del mercato mancano quattro giorni ed è doveroso che da via Schio arrivi qualche segnale”, scriveva giustamente Nicola Gobbo su questo sito domenica scorsa, parlando di mercato. Ma oltre che mettere mano al portafoglio per provvedere ai più che necessari acquisti, sarebbe importante che l’uomo più in vista di via Schio decidesse di usare l’arte di metterci la faccia, anziché indossare la maschera di Schwoch nei momenti bui, in attesa di rifarsi vivo alla terza vittoria consecutiva (ammesso che stavolta ci si arrivi…).
    “La responsabilità è il prezzo della grandezza” (W. Churchill).

  15. Mirko ha detto:

    Bella la nuova copertina, ma trasmette ancora troppo poco entusiasmo. 😆 😆

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