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19.956 risposte

  1. porcaio ha detto:

    un’altro pezzo che se ne va. ciao Ippo

  2. troiaio ha detto:

    Buongiorno a tutti.
    Con Silvio andremo lontano, sono sicuro!
    http://www.flickr.com/photos/gabrilelone/6168495545/

  3. paxx ha detto:

    scusate l’ignoranza, ma nella foto qui sopra, chi è l’ultimo in basso a destra? soligo? giocava già allora?

  4. Stefano ha detto:

    su Ste, verissimo, ma il Menti è sempre li e in provincia c’è una certa tradizione, ovvero familiari che trasmettono una certa passione. da questo punto di vista siamo una provincia calcisticamente abbastanza solida. certo, se gli snni di c diventano troppi, sono cazzi.

    poi, sia chiaro, la c è un incubo, nessuno la “vuole” ovvio.

  5. Jerome ha detto:

    Anche se so che questo non succederà mai, lo scenario ideale sarebbe quello:

    dicembre-gennaio: situazione disperata, Vicenza con 15-16 punti. I Cassingena capiscono che non ce la faranno, non hanno più soldi, temono di perdere tutto il loro capitale e di rimanere a tasche vuote in caso di retrocessione e di fallimento… Dopo tanti giorni di trattative abbassano le pretese e vendono il Vicenza a un gruppo di imprenditori.

    La nuova proprietà ambiziosa e ricca porta avanti una sontuosa campagna acquisti sul mercato di riparazione. Ci salviamo sul campo durante il girone di ritorno.

    Con la nuova società inizia una nuova era fatta di entusiasmo e di successi per il Vicenza calcio…

    Torno a lavorare, che è meglio. :mrgreen:

    • Effe ha detto:

      Jerome, non sto attraversando un bel periodo… mi dai i riferimenti del tuo pusher? Grazie! :mrgreen:

    • Nicklanerossi ha detto:

      Più che abbassare le pretese, per prima cosa dovrebbero sistemare i pasticci che hanno fatto con il centro di Isola e chiarire la situazione economica, perchè da quanto si mormora in giro non ci sarebbero i tanto decantati “conti a posto”, tutt’altro…

      • az67 ha detto:

        Sui conti a posto lo sa solo chi c’è dentro,però ci sono gli organi competenti che vigilano è hanno penalizzato un mucchio di società.
        Non credo che abbiano un occhio di riguardo prorpio per noi visto che nei piani alti non contiamo nulla (gaurdiamo gli arbitraggi).
        A Vicenza i soldi ci sono ma chi li ha non è interessato a noi!!!!

        • Nicklanerossi ha detto:

          Beh, qui occorre puntualizzare. Le società vengono penalizzate se non pagano i vari tipi di contributi, non per i debiti. L’anno scorso ad esempio l’Ascoli è stato penalizzato perchè non ha pagato entro i termini stabiliti i stipendi e contributi dei giocatori, non per insolvenze verso altri creditori.

  6. Nobel ha detto:

    Buongiorno di figa retorica a tutti.

    😕 💡

  7. Korsi ha detto:

    Esticazzi! Si può dire? Vada per la lettera, anche se le farciture di luoghi comuni quasi finiscono per legittimare tutto lo schifo di questa interminabile dirigenza. Io mi aggrappo al fatto che se finiscono le cose belle, a maggiore ragione hanno termine quelle brutte.
    Propongo una grande cena di sana festa quando il nano saluterà il circo. Però non sono tra quelli che sarebbero pronti a levare il calice anche qualora il Lane fosse costretto alla Lega Pro o alla D. Io, come molti qui, ho masticato Baracca Lugo, Montevarchi, Carpi, Fanfulla. Certo pane indigesto non sarò mai pronto a ingoiarlo di nuovo.
    Pulsa il cuore.
    Sempre.
    Solo.
    Lane!

    • Stefano ha detto:

      il binomio serie c – liberi dal cassi da una parte e cassi- serie B salva dall’altra non mi sembra affatto così scontato.

      ci potrebbe pure essere una serie c col cassi. (e quest’anno mi pare che ci siano buone chances).

      io festeggerò il suo addio, qualsiasi categoria sia. (e abbiamo esempi di stadi con molta gente anche nelle categorie inferiori…verona in 10000 minimo o perugia, in c2, in 4000…come noi in B….non sarà così tragica e spero sia solo di passaggio…ma almeno ricominceremo a guardare in alto e non in basso)

    • az67 ha detto:

      Giusto Korsi
      sono daccordissimo che deve cambiare la proprietà,ma se per avere questo dobbiamo fallire e andare in D ,preferisco la miseria di ora ma in B,
      se andiamo giù chissà quando si torna in B

    • Ste ha detto:

      Io vorrei che si ragionasse anche su un fatto che mi sembra piuttosto trascurato: voi vi rendete conto che qualche anno nel calcio che non conta significa giocarsi una generazione di tifosi, vero?

      Che un ragazzino che già difficilmente porti allo stadio in serie B, piuttosto che andare a Schio per vedere il Nuovo Vicenza Football Club guarderà la Juve in tv o andrà a San Siro a vedere l’Inter?

      O sto calcolo manco vi passa per l’anticamera del cervello?

      • az67 ha detto:

        Giusto, e poi siamo sicuri di risorgere e non di sparire dal calcio. Con la situazione di crisi che c’è ora chi si mette ad investire in una società?????

        • Stefano ha detto:

          dipende da cosa si intende sparire dal calcio. con uno come diquigiovanni partire dalla c2 è praticamente sicuro. nessuno vuole la c2, ovvio. ma per ripartire bisogna liberarsi da questi.
          quanto alla generazone di tifosi, noi siamo cresciuti in serie c…. quindi non so. chiaro che preferirei evitare. ma i tifosi li stiamo perdendo anche con campionati così, credetemi, ho il “polso” dei ragazzi di 15-16 anni, e molti si stanno scazzando alla grandissima.

          • Ste ha detto:

            Quando eravamo giovani noi c’erano solo il vicenza e 90° minuto. Oggi hanno la Champions anche sul telefonino.

          • Effe ha detto:

            A me scazzano quando sento per radio dei vicentini che tifano le merde, i gobbi o quell’altra squadra di Milano…
            Comunque Ste ha ragione, la C non è una bella soluzione.

      • Nicklanerossi ha detto:

        Osservazione giusta la vostra, però vorrei farvi notare che a causa di questa stramaledetta dirigenza e di questi campionati estremamente deludenti, il Vicenza ha già perso una generazione di tifosi e quelli che ancora tengono duro sono vicinissimi al distacco, questo ve lo posso garantire.

      • swarzo ha detto:

        quello che e’successo a te negli anni 80,webchipster milanista?

  8. Ste ha detto:

    Ho idea che tutta sta retorica serva piú come autogratificazione per i tifosi piuttosto che a smuovere i sentimenti del rais. Peró ci sta.

  9. Stefano ha detto:

    lettera totalmente condivisibile,anche se molto lunga. X me non andare più allo stadio è un regalo enorme al cassi. Lui i suoi tremila zombie che lo applaudono li troverà sempre presenti. A mancare viene solo la gente davvero tifosa del lane. Errore grave,per me

  10. pier ha detto:

    ecco noi tifosi non dobbiamo pensare,ecco io invece penso che se uno non ha la capacità economica ne la competenza sufficiente,è meglio che compri l-albinoleffe con tutto il rispetto,e non una gloriosa società come il lane,evidentemente questi squallidi anni non hanno insegnato niente,per chi dice di amare il lane,cassingena vattene!

  11. FELYX ha detto:

    Gent.le Dott. Cassingena,

    per tanti anni mi sono chiesto perché una persona acquisti una società di calcio.
    Era una domanda che mi facevo spesso; poi un giorno incontro una persona che noi tifosi Vicentini non solo stimiamo, ma amiamo e adoriamo: Pieraldo Dalle Carbonare.
    Può essere che non l’abbia mai incontrato perché da quando Lei è diventato Presidente del Vicenza calcio non frequenta più né il Menti e neppure le trasmissioni delle reti televisive vicentine (che coincidenza…).
    Lui mi disse che una persona acquista una società di calcio perché prima è un signor Nessuno ma poi, diventandone Presidente, diventa una persona importante.

    Lei fino al 7 settembre 2004 era un signor nessuno per tutti noi tifosi del Lanerossi Vicenza; poi l’8 settembre è diventato il Presidente del Vicenza Calcio. Ha voluto acquistare il Vicenza probabilmente senza quella forza economica che però chi fa questo investimento (e ha questa ambizione) dovrebbe disporre convinto che le Sue capacità imprenditoriali potessero sopperire alla loro mancanza.
    Negli anni ha cercato di coinvolgere varie persone in questa avventura, ma probabilmente questi potenziali soci hanno ritenuto questa sua sfida non meritevoledi interesse. E, rimasto solo, ha fatto quello che probabilmente ogni imprenditore in difficoltà farebbe per tenere a galla il proprio investimento, ossia quello di spogliare giorno dopo giorno la Società Vicenza Calcio dei suoi beni.

    Ha venduto il Centro Sportivo di Isola, l’unico bene immobile che era di proprietà del Vicenza Calcio (e che per anni dicevamo essere la chiave per aprire una stagione di successi) per mezzo di un’operazione finanziaria che probabilmente sarebbe meritevole di qualche maggiore approfondimento giornalistico. Con la storia del debito da pagare agli inglesi per molti anni è riuscito a giustificare gli scadenti risultati sportivi alla tifoseria vicentina; e quando qualcuno le obiettava qualcosa, proprio Lei Presidente, in un intervista, dichiarò che i tifosi non devono pensare. Con questo è riuscito a far sì che alcune componenti del tifo organizzato della Curva e dei Club non le si mettessero di traverso, né in passato e tantomeno ora.

    Convinto che il Vicenza Calcio sia ormai diventato una “res propria”, ha nominato Suo figlio, il Dott. Dario, Vice Presidente Esecutivo; in passato questo ruolo è stato ricoperto da manager di riconosciuto spessore professionale. Per quello che abbiamo potuto vedere finora, si può dire che a Suo figlio manchino proprio le capacità manageriali (ma probabilmente dico questo perché non mi sono sufficientemente informato, colpa mia) ma di certo non gli manca l’arroganza e la presunzione (si riguardi a tal proposito il filmato della presentazione dei giocatori e di come, in quella sede, abbia apostrofato i tifosi biancorossi..).

    Vorrei solo ricordarLe che il Vicenza per i tifosi, per molti tifosi, è una fede, è un’amore indescrivibile. E’ per tutti noi un motivo d’orgoglio indossare la maglia biancorossa. Ed è successo proprio in questi giorni, che un tifoso abbia perso la propria vita per seguire e sostenere la propria squadra del cuore.
    Per tutto questo e per molto altro ho la presunzione di dire che noi tifosi del Vicenza Calcio meritano il massimo rispetto da parte della Proprietà, del Presidente di tutta la dirigenza. Lei e i suoi collaboratori a volte, ma forse mi sto sbagliando, avete avuto atteggiamento sprezzante nei confronti di noi tifosi.

    Le vorrei solamente ricordarLe che quando è tornato in carica a giugno, ha detto pubblicamente che avrebbe incontrato i tifosi. Visto che ad oggi nessun incontro è mai avvenuto, come si può interpretare tutto questo? Forse perché ritiene noi tutti non meritevoli di un civile e sano confronto? O forse perché non deve nessun tipo di giustificazione o spiegazione a noi tifosi? O forse perché come già scritto, secondo lei noi tifosi non dobbiamo pensare?

    Capita poi che se qualche giornalista si permette di invitare la dirigenza, dopo 8 anni di errori e di delusioni, a fare un piccolo bagno di umiltà, egli venga pesantemente attaccato da qualche componente della sua società. Sarebbe bello, a tal proposito, anche conoscere la Sua versione del perché un giornalista amato dal popolo biancorosso come Corrado Ferretto sia ora considerata persona non gradita e gli sia stato impedito ad inizio stagione di fare le radiocronache del nostro amato Vicenza.

    La realtà dei fatti è che Lei sta scappando dalle sue responsabilità di Presidente del Vicenza Calcio; con la scelta che ha fatto l’8 settembre del 2004, acquistando la proprietà del Glorioso Lanerossi Vicenza, Lei si è assunto tutti gli onori, ma anche gli oneri di una decisione che le ha permesso di passare da un Sig. Nessuno ad essere il Presidente del Vicenza Calcio. E se questi 8 anni sono stati caratterizzati da 81 vittorie, 91 pareggi, 115 sconfitte e 1 retrocessione (statistica aggiornata alla partita di Cittadella), nonché da decine di umiliazioni calcistiche che resteranno nella storia del calcio vicentino e italiano, non cerchi giustificazioni nell’ambiente esterno alla Sua Società.

    Le cito due dati che fanno rabbrividire (fonte Wikipedia): nei suoi 8 anni digestione, ad indossare la gloriosa casacca biancorossa sono stati ben 132 giocatori. Lei ha inoltre operato ben 9 cambi di panchina, alcuni dei quali ancora oggi incomprensibili (Bellotto, Sonetti) tranne che per Lei. Numeri che a mio modesto parere non fanno altro che confermare la scarsa competenza calcistica e manageriale dell’attuale dirigenza della squadra biancorossa. Se ad ogni calciomercato Lei e i suoi collaboratori avete la necessità di fare cassa per finanziare la gestione societaria, significa che il fabbisogno finanziario della società è molto maggiore delle disponibilità.

    Spero di sbagliarmi, ma l’impressione ormai che molti tifosi si stanno facendo (quei tifosi che ahimé per Lei vogliono pensare) è che si sia sull’orlo del baratro che rischia di diventare un fallimento non solo sportivo ma anche finanziario, con tutte le conseguenze che Lei, da buon imprenditore, conosce benissimo.

    Se Lei permette un consiglio inviti a cena Dalle Carbonare e si faccia spiegare cosa vuol dire fare il Presidente del Vicenza Calcio e di come ci si comporta con la tifoseria biancorossa. Se avrà voglia di ascoltarlo, e capirà le sue parole, si renderà conto di come per 8 anni Lei si sia rapportato in maniera totalmente sbagliata con la tifoseria.

    Con l’occasione, si faccia anche spiegare da Dalle Carbonare come si possa passare, in 8 anni di presidenza, proprio come i suoi (che coincidenza..), da una partita spareggio per la C2 (Vicenza- Trento) del 1989 alla finale vincente di Coppa Italia del Maggio 1997. Sono certo che nell’invitare Lei a cedere la proprietà del Vicenza Calcio esprimo il pensiero (e il sogno) di migliaia di tifosi del Lanerossi Vicenza che sono ormai esasperati da questa situazione. E con il passar dei giorni, mi creda, sono sempre di più. Accetti le proposte di chi in questi mesi ha cercato di instaurare delle trattative serie (non certo quelle intavolate dall’Avv. Massone per intenderci) per la cessione della società ben sapendo, da buon Imprenditore, che quando gli affari vanno male (perché sono stati probabilmente mal gestiti) bisogna anche saper accettare le perdite derivanti. Come pubblicamente Lei aveva promesso, renda acquistabile il Vicenza Calcio, liberandolo da tutti quei fardelli (Affitto Isola ad esempio) che in questi anni di sua gestione si sono accumulati e da qualsiasi altro vincolo.

    Presidente, Lei può chiederci di non pensare, ma non può impedirci di sognare. E se per molti di noi il sogno più desiderato è quello di avere una proprietà diversa, un altro presidente ed un management nuovo probabilmente è perché in 8 anni, come dice il proverbio, questa proprietà ha seminato vento e sta raccogliendo tempesta. La Vicenza città e soprattutto la Vicenza Biancorossa non si merita tutto questo. Lo squallore di sabato a Cittadella è solo l’ultima di una serie inenarrabile di umiliazioni che noi tifosi sopportiamo da quando Lei è diventato Presidente e che non ha eguali nella centenaria e Gloriosa Storia del Lanerossi Vicenza. E sottolineo gloriosa. La cosa certa comunque è che se un giorno sarà fallimento sportivo ed economico del Vicenza, sarà il Suo, non certo quello di noi tifosi.

    Silvio Peruzzo (con Fred Ometto)

  12. az67 ha detto:

    Non andare allo stadio è la contestazione che fa più male alla società,se uno ci va e urla loro contro il proprio disappunto fa il loro gioco perchè non gli frega niente di essere contestati ,tanto i soldi li prendono.
    Se lo stadio fosse vuoto e non prendono una lira le cose cambierebbero!!!!
    io non mi ricordo nemmeno più quando ho visto la mia ultima partita,saranno minimo 10 anni e non mi vedranno mai più!!!
    Seguo la squadra in tv,in radio,su internet ma i miei soldi non glieli do!!!!!
    TIFOSO FINO ALLA MORTE CON I COLORI NEL SANGUE
    ( ho gia lasciato disposizioni che nella bara mi devono mettere la maglia di RONDON e la sciarpa di OTERO!!!!!!)

  13. porcaio ha detto:

    a detta di Cassingena, persone a lui vicine che definisce “intenditrici” di calcio, gli hanno detto che il Vicenza di quest’anno è molto più forte dello scorso anno.
    Mi domando chi sono queste persone. Non vorrei si trattasse di Cristallini, anche se comincio a sospettarlo.

    PS: Miss Italia è una grandissima topa

    • Nicklanerossi ha detto:

      Ieri sera ha sparato l’ennesima serie di cazzate e infatti Carrera per un po’ è stato zitto, poi giustamente è sbottato e ha fatto capire al nano che non siamo tutti imbecilli come crede.

      A me la cosa che ha fatto arrabbiare di più è stato quando Giorgio gli ha detto che la gente va allo stadio scoglionata e lui ha cominciato ad alzare la voce dicendo che non è vero, lì si è dimostrato il solito arrogante e presuntuoso perchè ci sono tantissimi tifosi (tra cui il sottoscritto) che non vanno più allo stadio dato che negli ultimi tempi ci andavano per inerzia e per attaccamento e si sono stancati di vedere figuracce ed umiliazioni.

      • Entusiasmo ha detto:

        Ormai è alla frutta si vede dal nervoso e dal non voler ammettere gli errori .
        Ridicolo il confronto con Cestaro sul parco giocatori, questo non ha più argomenti,sempre a posto mai un mea culpa tutto bene.
        Presunzione no delirio e mancanza di rispetto verso il popolo biancorosso.

        • Nicklanerossi ha detto:

          Hai ragione, ha fatto dei paragoni assurdi. Cestaro coi suoi prestiti lotta per la A, il “nostro” rais egizio con i giocatori di sua proprietà ogni anno va ad un passo dal baratro.

          Quanto al riconoscere i propri errori, un personaggio così non lo farà mai neanche sotto tortura, di questo se ne deve vergognare.

          CASSINGENA VATTENE!!!

  14. MicheledaValona ha detto:

    giornata fiacca oggi.

    forse il default del lane è solo un’anticipazione di altri.

    se interessa a qualcuno stasera gioco a tennis con mia figlia, 10 anni, che a dire del maestro, è potenzialmente forte. ha fatto 7/8 lezioni ma già pallegga con lui.

    porterò bandiera del lane agli us open fra qualche anno.

  15. paolorossi47 ha detto:

    nelle ultime due partite abbiamo fatto più gol del Toro..PUR AVENDOCI PERSO..ed abbiamo più gol all’ attivo del Varese.

    Non so più come tirarmi un po’ su.

    Ieri sera ho visto gli ultimi 20 minuti di “rigorosamente calcio”
    Strano..non mi aspettavo la presenza in studio del Cassy Senior..e non ho capito se l’incazzata furiosa con Carrera fosse per aumentare l’audience o se fosse genuina.

    Certo è che se va a finire così..al Cassy non verrà nessuna voglia ti tornarci…se Carrera è ancora ospite fisso. Il povero Viviani era allibito e Lely deve essere tornato a casa prima perchè non l’ho visto in studio :mrgreen:

    • Nicklanerossi ha detto:

      Sergio, si è incazzato perchè per la prima volta in sette anni qualcuno gli ha fatto notare che è un incompetente ed un incapace, questo è inadatto anche a gestire la bocciofila del paese, figurarsi una squadra di serie B…

      Peccato che lo abbiano un po’ punzecchiato verso la fine della trasmissione, dovevano attaccarlo dall’inizio alla fine quel cialtrone.
      Almeno dopo la scoppola di sabato qualche coscienza ha cominciato a svegliarsi, io aspetto la partita del 15 ottobre e se andrà male (spero di no, ma le premesse ci son tutte…) stavolta il nano malefico egizio non la passerà liscia…

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