Nel complesso sono d’accordo con Pier e Korsi, sempre dispiaciuto per l’uomo Baldini, anche se pensavo avesse più grinta.
Un allenatore di esperienza?
E’ già ufficiale Viviani?
mah,se arriva viviani è un mito per la sud come di carlo,poi ricordatevi che i calciatori determinano loro se un allenatore rimane o va via,non ditemi che voi avete visto una squadra che si è impegnata alla morte per salvare baldini dai su..se il nuovo allenatore andrà bene ai senatori magicamente torneranno a correre come puledri..comunque ronzini
Credo che trovare qualcuno che venga a Vicenza, e non è una battuta, sia davvero difficile. Questo da la misura delle condizioni penose nelle quali siamo. Ma non sostanziali. Che una squadra di merda un allenatore l’accetta comunque. Il danno irreversibile è di immagine e d’ambiente. Mi spiego? Non è la questione della inadeguatezza della rosa, ma l’alone depresso e la sfiducia generale sono gli argomenti reali che tengono lontani eventuali candidati. Siamo considerato come una piazza dove uno si rovina la reputazione. Questo è drammatico. Questa è l’eredità pesantissima di anni di gestione egiziana.
Chiunque venga, avrà il mio sorriso. Perché o è pazzo, o ha già demolito la sua carriera, o ha due palle gigantesche.
Stasera, la maglia sul cuore!
Maran ha ottenuto la sua vendetta e l’ha ottenuta da gran signore qual’è, fossi stato io sarei andato sotto la curva sud a mostrare le chiappe al vento a un gruppo di ebeti che di calcio non capisce alcunchè.
Baldini è arrivato qua tra due ali di folla, tutti a osannarlo e lui a ergersi a imperatore dei Somari, adesso il fanfarone torna a casa a vele spiegate e tutti a dire “l’avevo detto”. La verità è che a Vicenza di calcio si capisce poco. Da questo punto di vista i veronesi ci sono senz’altro superiori, LORO non avrebbero nemmeno permesso a questa squadra di bertucce di allenarsi.
Ad ogni modo il fallimento sportivo di questa società è il giusto coronamento di 10 anni di merda. I 110 anni (di cui gli ultimi 10 da cancellare) non si dimenticano, la società risorgerà da qualsiasi categoria la si vuol far partire, ma per l’amor del cielo è ora di finirla con Cassingena. Qualcuno gli tolga di mano il giocattolo per manifesta incapacità. Il classico imprenditore che si crede sapiente e che invece non sa un cazzo di niente.
Variati è il sindaco di Vicenza ed il garante principale del buon nome di questa città, che intervenga personalmente chiedendo all’incapace di togliersi dalle palle.
non ho parlato nè di esproprio nè di proletariato e sia mai che salti fuori il discorso di azionariato popolare o altre boiate filo comuniste simili che tanto si sa non portano a niente, ha funzionato solo con l’Ebolitana nel Wisconsin.
Dico solo che Variati dovrebbe parlare chiaramente col suo stile da ancorman e papalina in testa e chiedere a Cassingena di pretendere meno schei e tirarsi da parte onde cessare lo sputtanamento di Vicenza almeno dal punto di vista sportivo.
non ho capito cosa vuoi dire. boh, magari è una battuta. sono tardo. son montagnino.
io intendevo che a metà agosto avevo detto al paolicchi e a gabriele che magnificavano di questo grandissimo allenatore, che per me si faceva poca strada con le sue strampalate idee.
Un disastro annunciato, ora chi ci salverà da Cassingena?
Mercoledì 05 Ottobre 2011 15:10
Scritto da Corrado Ferretto
Dopo l’ulteriore scempio andato in scena al Menti contro il modesto Varese, paga per tutti Silvio Baldini. Sulle responsabilità dell’ennesima stagione fallimentare della gestione Cassingena abbiamo già detto quello che pensavamo in tempi non sospetti. Nel calcio però il primo su cui si punta il dito èl’allenatore ma tanto per non essere fraintesi, fosse dipeso da chi scrive, il tecnico toscano sulla panchina del Vicenza non siederebbe più già da un pò.
Perché Silvio Baldini a Vicenza non ne ha azzeccata una neanche per sbaglio. Il problema più grave è che cambiando guida tecnica la situazione potrà forse migliorare (peggio sembra impossibile fare, ma mai essere troppo ottimisti), ma di sicuro le vere problematiche restano irrisolte visto che tutto dipende dai vertici di una società che in otto stagioni ha scritto finora uno dei capitoli più tristi della storia del Vicenza.
Oltre 120 giocatori ingaggiati e ormai otto allenatori testimoniano il fallimento di una gestione sempre protesa all’unico obiettivo primario, cioè quello di fare cassa. In otto stagioni non c’è mai stato uno straccio di un progetto e le classifiche finali dei vari campionati stanno a confermare come di fatto il Vicenza non sia mai andato oltre ad una salvezza risicata (qualche volta risicatissima, come quelle conquistate al Menti contro il Rimini, a Crotone e a Salerno all’ultima giornata).
Il calcio non è uno sport esatto, ma se in otto stagioni non si è mai acquistato nel vero senso della parola un giocatore con la “G” maiuscola, se si è venduto quasi tutto quello che aveva mercato e poi ricomprato solo giocatori svincolati o reduci da infortuni, ecco compreso perché la salvezza è stata senza dubbio il massimo di quanto il Vicenza poteva centrare. Che in questo modo prima o poi si rischiasse la lega Pro (lasciando perdere che in serie C nell’era Cassingena il Vicenza c’è già finito salvandosi come tutti sanno), chi mastica di calcio lo prevedeva da tempo.
Ma nella gestione Cassingena gli errori sono fatti per essere puntualmente ripetuti e non per imparare ad evitarli in futuro. E così, come abbiamo già scritto su queste pagine, ecco che quest’estate in merito a critiche legittime (e confermate dai risultati sul campo) si è scelta la strada della censura e della discriminazione (il riferimento è ai diritti radiofonici, ceduti non solo gratis ma pagando viaggi e trasferte di tasca propria). Sforzi che sono andati in una direzione diametralmente opposta a quella di costruire un Vicenza almeno sufficiente. E un peccato di lesa maestà che, come detto, ci siamo permessi di ripetere su queste pagine, prevedendo a fine luglio che la stagione che stava per iniziare sarebbe stata a dir poco travagliata e tribolata. Le avvisaglie erano chiare e ben visibili, ma la cecità di questa società ha superato ogni immaginazione, tanto da arrivare alla situazione drammatica di oggi, con l’esonero di Silvio Baldini dopo la sconfitta interna contro il Varese dell’ex Rolando Maran.
Arriverà un nuovo tecnico, con Armando Madonna che in serata sembrava essere il favorito, ma che citiamo solo perché riteniamo che, per salvare questo Vicenza, di Madonna ne servirebbe un’altra, che il Menti lo guarda dall’alto. Se c’era ancora qualcuno che non ne era convinto, dopo Varese tutta la tifoseria vicentina ha captato che questo Vicenza ha purtroppo oggi un piede in lega Pro. Mancano 34 partite per sperare nell’ennesima salvezza, stavolta forse ancora più tribolata, per evitare alla gente biancorossa l’onta di una retrocessione in terza serie che avrebbe ripercussioni gravissime per il futuro del Vicenza stesso.
Retrocedere nel mondo del pallone è sempre di per sé un disastro sotto tutti i punti di vista, ma stavolta la lega Pro potrebbe anche voler dire portare questa gloriosa società al fallimento non solo sportivo, ma anche societario, con relativa scomparsa dal calcio che conta dopo ben 110 anni di straordinaria tradizione e gloria calcistica. Che la situazione sia pesantissima lo si capisce anche perché tra la tifoseria la cantilena vecchia e ritrita che Cassingena ci ha salvato dagli inglesi dell’Enic è sempre più spesso sostituita con una domanda che dovrebbe far aprire gli occhi e le menti a tutti. Ma se Cassingena ci ha salvato dagli inglesi, chi ci salverà adesso da Cassingena?
Per questa squadra in confusione ci vorrebbe un tecnico navigato, con il pelo (vero e non a parole) sullo stomaco. Cagni ed al limite Iachini andrebbero bene. Gli altri nomi fatti sono da brividi. Ciao.
ma siamo proprio tanto diversi dall’anno scorso ?
io penso invece che un allenatore non imbolsito, nè fisicamente nè di testa, ci possa far fare un campionato tranquillo.
come dice il nume Sergio, squadre peggio della nostra ce ne sono.
L’anno scorso avevano lo stesso una squadra scarsa, solo che con un po’ di fortuna siamo riusciti a far un buon campionato fino ad un certo punto, quando è calato il rendimento di alcuni elementi che avevano fatto la differenza, abbiamo portato a casa risultati negativi. Anche se siamo stati a lungo in zona playoff, non dimentichiamoci che ci siamo salvati alla penultima giornata.
Quest’anno abbiamo perso un giocatore importantissimo (Schiavi) e non è stato sostituito, senza contare che in alcuni ruoli (tipo il terzino destro) siamo totalmente scoperti o abbiamo giocatori che non sono all’altezza (tutto questo a causa della politica al risparmio del presidentissimo)
Ha ragione Fulvio. Anch’io rivoglio il Greg. Dobbiamo davvero andare in C? Ok ma allora col Greg. Gli perdonerò, ci ha salvato tante volte. Secondo me non chiederà un contratto faraonico, avrà una gran voglia di riscatto e almeno ce ne frega qualcosa del Lane.
Anni che furono il buon Renzo Ulivieri girava ogni notte fino alle 2 a locali in cerca dei giocatori e guai se ne beccava uno .
Adesso con questa società fanno quello che gli pare in giro ne abbiamo sentite di tutti i colori, lap dance,pub, disco,DESOLAZIONE.
raga,sapete la data del derby con le merdas?magari vengo se non si inventano qlc restrizione assurda.quel personaggio che fa il presidente se ne vada!lane nel cuore
Mah, onestamente per me siamo finiti. Perchè se avessimo avuto una rosa competitiva ok, via Baldini e dentro un altro che magari riesce a risollevare la squadra.
Ma questo organico, carente di elementi in certi ruoli e composto da giocatori scarsi, scartati da altri (a parte 2-3), considerando che il nano egiziano tirchione a gennaio come suo solito non tirerà fuori un centesimo, credo che sia un’impresa quasi impossibile salvarsi.
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Nel complesso sono d’accordo con Pier e Korsi, sempre dispiaciuto per l’uomo Baldini, anche se pensavo avesse più grinta.
Un allenatore di esperienza?
E’ già ufficiale Viviani?
arriva cagni secondo meù
mah,se arriva viviani è un mito per la sud come di carlo,poi ricordatevi che i calciatori determinano loro se un allenatore rimane o va via,non ditemi che voi avete visto una squadra che si è impegnata alla morte per salvare baldini dai su..se il nuovo allenatore andrà bene ai senatori magicamente torneranno a correre come puledri..comunque ronzini
viviani era un grande come giocatore ma come allenatore non ha lasciato un gran ricordo
Credo che trovare qualcuno che venga a Vicenza, e non è una battuta, sia davvero difficile. Questo da la misura delle condizioni penose nelle quali siamo. Ma non sostanziali. Che una squadra di merda un allenatore l’accetta comunque. Il danno irreversibile è di immagine e d’ambiente. Mi spiego? Non è la questione della inadeguatezza della rosa, ma l’alone depresso e la sfiducia generale sono gli argomenti reali che tengono lontani eventuali candidati. Siamo considerato come una piazza dove uno si rovina la reputazione. Questo è drammatico. Questa è l’eredità pesantissima di anni di gestione egiziana.
Chiunque venga, avrà il mio sorriso. Perché o è pazzo, o ha già demolito la sua carriera, o ha due palle gigantesche.
Stasera, la maglia sul cuore!
Stasera sto tifando per la Samp e la Reggina….solo così posso sperare che Beppe torni a Vicenza altrimenti con Viviani è praticamente Lega Pro
Buona sera a tutti,
sono nuovo del sito, volevo solo annunciare che il nuovo allenatore credo sia viviani
Se ti devi presentare con ‘ste notizie,peró.. Scherzo dai, benvenuto
ma lo sai o è un pronostico?
Ma se la società ti aveva chiesto di aspettare fino a domani mattina per annunciarlo, Fabiano…
Benvenuto lo stesso, Mister.
Viviani? Vogliono andare direttamente in D senza neanche passare per la C? 🙄
Fabio, non Fabiano… 😳
fabiano.. Ah ah ah,quando andrà dalla de filippi..
Mi spiace per Baldini. Per me l’uomo giusto è Gigi Cagni. Ma è vero che Iachini si è chiamato fuori?
E chi glielo fa fare di tornare, con questa situazione?
Maran ha ottenuto la sua vendetta e l’ha ottenuta da gran signore qual’è, fossi stato io sarei andato sotto la curva sud a mostrare le chiappe al vento a un gruppo di ebeti che di calcio non capisce alcunchè.
Baldini è arrivato qua tra due ali di folla, tutti a osannarlo e lui a ergersi a imperatore dei Somari, adesso il fanfarone torna a casa a vele spiegate e tutti a dire “l’avevo detto”. La verità è che a Vicenza di calcio si capisce poco. Da questo punto di vista i veronesi ci sono senz’altro superiori, LORO non avrebbero nemmeno permesso a questa squadra di bertucce di allenarsi.
Ad ogni modo il fallimento sportivo di questa società è il giusto coronamento di 10 anni di merda. I 110 anni (di cui gli ultimi 10 da cancellare) non si dimenticano, la società risorgerà da qualsiasi categoria la si vuol far partire, ma per l’amor del cielo è ora di finirla con Cassingena. Qualcuno gli tolga di mano il giocattolo per manifesta incapacità. Il classico imprenditore che si crede sapiente e che invece non sa un cazzo di niente.
Variati è il sindaco di Vicenza ed il garante principale del buon nome di questa città, che intervenga personalmente chiedendo all’incapace di togliersi dalle palle.
E cosa fai, l’esproprio proletario? Dai su, siamo seri.
non ho parlato nè di esproprio nè di proletariato e sia mai che salti fuori il discorso di azionariato popolare o altre boiate filo comuniste simili che tanto si sa non portano a niente, ha funzionato solo con l’Ebolitana nel Wisconsin.
Dico solo che Variati dovrebbe parlare chiaramente col suo stile da ancorman e papalina in testa e chiedere a Cassingena di pretendere meno schei e tirarsi da parte onde cessare lo sputtanamento di Vicenza almeno dal punto di vista sportivo.
io l’avevo detto sul serio, chiedi a troiaio o a paolicchi…
Sì, ma non è che dicendolo sul serio diventi una cosa seria
Detto da paxx, poi…
non ho capito cosa vuoi dire. boh, magari è una battuta. sono tardo. son montagnino.
io intendevo che a metà agosto avevo detto al paolicchi e a gabriele che magnificavano di questo grandissimo allenatore, che per me si faceva poca strada con le sue strampalate idee.
Non hai capito perché io pensavo che avessi detto un’altra cosa. Un dialogo dell’asurdo, praticamente.
Un disastro annunciato, ora chi ci salverà da Cassingena?
Mercoledì 05 Ottobre 2011 15:10
Scritto da Corrado Ferretto
Dopo l’ulteriore scempio andato in scena al Menti contro il modesto Varese, paga per tutti Silvio Baldini. Sulle responsabilità dell’ennesima stagione fallimentare della gestione Cassingena abbiamo già detto quello che pensavamo in tempi non sospetti. Nel calcio però il primo su cui si punta il dito èl’allenatore ma tanto per non essere fraintesi, fosse dipeso da chi scrive, il tecnico toscano sulla panchina del Vicenza non siederebbe più già da un pò.
Perché Silvio Baldini a Vicenza non ne ha azzeccata una neanche per sbaglio. Il problema più grave è che cambiando guida tecnica la situazione potrà forse migliorare (peggio sembra impossibile fare, ma mai essere troppo ottimisti), ma di sicuro le vere problematiche restano irrisolte visto che tutto dipende dai vertici di una società che in otto stagioni ha scritto finora uno dei capitoli più tristi della storia del Vicenza.
Oltre 120 giocatori ingaggiati e ormai otto allenatori testimoniano il fallimento di una gestione sempre protesa all’unico obiettivo primario, cioè quello di fare cassa. In otto stagioni non c’è mai stato uno straccio di un progetto e le classifiche finali dei vari campionati stanno a confermare come di fatto il Vicenza non sia mai andato oltre ad una salvezza risicata (qualche volta risicatissima, come quelle conquistate al Menti contro il Rimini, a Crotone e a Salerno all’ultima giornata).
Il calcio non è uno sport esatto, ma se in otto stagioni non si è mai acquistato nel vero senso della parola un giocatore con la “G” maiuscola, se si è venduto quasi tutto quello che aveva mercato e poi ricomprato solo giocatori svincolati o reduci da infortuni, ecco compreso perché la salvezza è stata senza dubbio il massimo di quanto il Vicenza poteva centrare. Che in questo modo prima o poi si rischiasse la lega Pro (lasciando perdere che in serie C nell’era Cassingena il Vicenza c’è già finito salvandosi come tutti sanno), chi mastica di calcio lo prevedeva da tempo.
Ma nella gestione Cassingena gli errori sono fatti per essere puntualmente ripetuti e non per imparare ad evitarli in futuro. E così, come abbiamo già scritto su queste pagine, ecco che quest’estate in merito a critiche legittime (e confermate dai risultati sul campo) si è scelta la strada della censura e della discriminazione (il riferimento è ai diritti radiofonici, ceduti non solo gratis ma pagando viaggi e trasferte di tasca propria). Sforzi che sono andati in una direzione diametralmente opposta a quella di costruire un Vicenza almeno sufficiente. E un peccato di lesa maestà che, come detto, ci siamo permessi di ripetere su queste pagine, prevedendo a fine luglio che la stagione che stava per iniziare sarebbe stata a dir poco travagliata e tribolata. Le avvisaglie erano chiare e ben visibili, ma la cecità di questa società ha superato ogni immaginazione, tanto da arrivare alla situazione drammatica di oggi, con l’esonero di Silvio Baldini dopo la sconfitta interna contro il Varese dell’ex Rolando Maran.
Arriverà un nuovo tecnico, con Armando Madonna che in serata sembrava essere il favorito, ma che citiamo solo perché riteniamo che, per salvare questo Vicenza, di Madonna ne servirebbe un’altra, che il Menti lo guarda dall’alto. Se c’era ancora qualcuno che non ne era convinto, dopo Varese tutta la tifoseria vicentina ha captato che questo Vicenza ha purtroppo oggi un piede in lega Pro. Mancano 34 partite per sperare nell’ennesima salvezza, stavolta forse ancora più tribolata, per evitare alla gente biancorossa l’onta di una retrocessione in terza serie che avrebbe ripercussioni gravissime per il futuro del Vicenza stesso.
Retrocedere nel mondo del pallone è sempre di per sé un disastro sotto tutti i punti di vista, ma stavolta la lega Pro potrebbe anche voler dire portare questa gloriosa società al fallimento non solo sportivo, ma anche societario, con relativa scomparsa dal calcio che conta dopo ben 110 anni di straordinaria tradizione e gloria calcistica. Che la situazione sia pesantissima lo si capisce anche perché tra la tifoseria la cantilena vecchia e ritrita che Cassingena ci ha salvato dagli inglesi dell’Enic è sempre più spesso sostituita con una domanda che dovrebbe far aprire gli occhi e le menti a tutti. Ma se Cassingena ci ha salvato dagli inglesi, chi ci salverà adesso da Cassingena?
Clap clap…
Per questa squadra in confusione ci vorrebbe un tecnico navigato, con il pelo (vero e non a parole) sullo stomaco. Cagni ed al limite Iachini andrebbero bene. Gli altri nomi fatti sono da brividi. Ciao.
lo dico prima che arrivi..a me calori non piace,perchè poi mi devono spiegare la differenza da baldini
Calori no, per carità!!!
😯
Sono d’accordo con smash
a verona stanno tifando perchè venga cagni…. non digo altro.
A Verona sono anche contenti di avere Mandorlini, se è per quello
possiamo dargli torto? come mrda loro ha fatto benissimo. non ti sarai mica incazzato per la canzoncina sui terroni? 🙄 😀
era “come mr da loro” ma anche “come mrda” rende bene
Iachini ha rifiutato, in arrivo Viviani…io sono perplesso, la sensazione è che questa non sia la strada giusta. Felice di essere smentito.
Come mrda direi che è perfetto
condivido in pieno!
ma siamo proprio tanto diversi dall’anno scorso ?
io penso invece che un allenatore non imbolsito, nè fisicamente nè di testa, ci possa far fare un campionato tranquillo.
come dice il nume Sergio, squadre peggio della nostra ce ne sono.
L’anno scorso avevano lo stesso una squadra scarsa, solo che con un po’ di fortuna siamo riusciti a far un buon campionato fino ad un certo punto, quando è calato il rendimento di alcuni elementi che avevano fatto la differenza, abbiamo portato a casa risultati negativi. Anche se siamo stati a lungo in zona playoff, non dimentichiamoci che ci siamo salvati alla penultima giornata.
Quest’anno abbiamo perso un giocatore importantissimo (Schiavi) e non è stato sostituito, senza contare che in alcuni ruoli (tipo il terzino destro) siamo totalmente scoperti o abbiamo giocatori che non sono all’altezza (tutto questo a causa della politica al risparmio del presidentissimo)
Ha ragione Fulvio. Anch’io rivoglio il Greg. Dobbiamo davvero andare in C? Ok ma allora col Greg. Gli perdonerò, ci ha salvato tante volte. Secondo me non chiederà un contratto faraonico, avrà una gran voglia di riscatto e almeno ce ne frega qualcosa del Lane.
la grinta i nostri pagliacci la mettono solo quando devono riscuotere lo stipendio!!!!
VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!
NON MERITATE RISPETTO NE COME CALCIATORI( parola grossa !!!!!)NE COME PERSONE !!!
VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!
👿 👿 👿
Anni che furono il buon Renzo Ulivieri girava ogni notte fino alle 2 a locali in cerca dei giocatori e guai se ne beccava uno .
Adesso con questa società fanno quello che gli pare in giro ne abbiamo sentite di tutti i colori, lap dance,pub, disco,DESOLAZIONE.
Caramanno è ancora al mondo ?
raga,sapete la data del derby con le merdas?magari vengo se non si inventano qlc restrizione assurda.quel personaggio che fa il presidente se ne vada!lane nel cuore
Sabato 15 ottobre. Ma un derby nelle condizioni attuali mette una tristezza…
gracias,si è vero è una tristezza,ma almeno vorrei vedere almeno UNA partita con grinta!
la grinta delle merdas mi sa 😥
Mah, onestamente per me siamo finiti. Perchè se avessimo avuto una rosa competitiva ok, via Baldini e dentro un altro che magari riesce a risollevare la squadra.
Ma questo organico, carente di elementi in certi ruoli e composto da giocatori scarsi, scartati da altri (a parte 2-3), considerando che il nano egiziano tirchione a gennaio come suo solito non tirerà fuori un centesimo, credo che sia un’impresa quasi impossibile salvarsi.
Buongiorno di figa esonerata a tutti.
🙄