Diciamo che l’errore in passato é stato quello di creare un esercito di lavoratori e dirigenti pubblici esagerato. Senza dimenticare i grandi sprechi e i magnamagna a tutti i livelli sia nel pubblico che nel privato. Poi di sicuro il problema non é il piccolo imprenditore di sé stesso, ma quei (tanti) più grandi che hanno evaso le tasse. se ci troviamo in questa situazione generale in italia la colpa é di tutte queste cose messe insieme.
Sono d’accordo, troppi dipendenti pubblici e molti anche strapagati. Pensate che abbiamo un pubblico impiego di due volte superiore a quello degli Stati Uniti (ma loro hanno una popolazione di 4 volte la nostra…)
Ma è possibile che il capo della polizia guadagni il doppio di Obama?
O il presidente dell’istat per fare quattro statistiche del cazzo prenda più di 40.000 euro al mese?
Dai, finchè non daranno una SERIA sforbiciata a questo paese andrà sempre peggio. Ed è inutile che vengano a prosciugare le tasche dei cittadini, peggiorano soltanto la situazione visto che sono calati drasticamente i consumi e l’economia va sempre peggio.
Intanto sull’affare della cessione societaria regna la confusione più assoluta: Massone molla ma poi si ripresenta, imprenditori vicentini ma anche no, l’ex presidente dell’Avellino, pastorello….
😯
Ovvio che i giornalisti qualcosa devono pure scrivere, ma qui vogliono farci pigliare un infarto (l’ultimo nome è significativo in tal senso).
mandano in prepensionamento i dipendenti pubblici, prima però hanno allungato l’età pensionabile. Sembra di stare nel mondo di Alice dove Monti fa la parte del cappellaio impazzito e il cittadino italiano al tavolo all’ora del thè che ascolta le sue stronzate ed annuisce come un ebete.
Con questa logica è normale anche l’atteggiamento di Cassingena di fronte a possibili compratori.
Questi poi non hanno capito una cosa: che i lavoratori dipendenti sono gli unici che gli garantiscono un gettito fiscale sicuro! Valli a prendere ai commercianti e/o imprenditori i soldi, sai come c’è da penare!!
Mi ha detto il benzinaio ieri che ha perso un sacco di clienti all’autolavaggio che avevano i SUV, appena sono cominciati i controlli induttivi della Guardia di Finanza si sono tutti comprati una bianchina stile Fantozzi per non dare nell’occhio! tanto per dare l’idea di come siamo messi :)))
Paolicchi, non dire cazzate populiste alla Bertinotti, che ormai pago l’iva ancora prima di incassare. E se mi gratto la panza da mane a sera, a differenza dei dipendenti, non vedo un euro.
Piantiamola con sta menata che l’imprenditore è per definizione un evasore, perché se fosse così comodo e conveniente ci sarebbero solo imprenditori. Invece vedo un esercito di gente abbarbicata al proprio stipendio fisso. Chissà com’è, eh?
Aggiungo,che se fosse così semplice,non si spiegherebbe come mai così tanti piccoli imprenditori,si buttano dal balcone o si appendono a una corda..giusto oggi sono andato a pagare la prima rata salasso delle tasse e mi han detto che il 16 del corrente mese ce nè un altra 😯 cioè due in meno di 10 gg,ma cosa credono che i soldi li rubo?evidentemente si,infatti non la pago 👿 il male del italia sta nelle grandi società di comodo con sede a Montecarlo o in altre sedi esotiche valà..per chi non lo sapesse,in svizzera i cantoni fanno a gara tra di loro a chi attira più imprese con una tassazione del 18%,così facendo da due anni a questa parte hanno attirato là ,la bellezza di circa 1300 ditte,noi invece le imprese le facciamo scappare all’estero,giuro che se non mi fossi fatto il mazzo in questi anni per farmi il giro di clienti,me ne andrei da questo paese..ma se continua così 😐
Il posto fisso è fondamentale per un’economia, sono redditi sicuri che circolano e creano ricchezza! L’imprenditore ha due meriti:
1) creare nuovi beni e servizi
2) creare nuovi posti fissi (ovvero ricchezza)
Se non c’è il punto (2) il punto (1) lo puoi anche buttare in discarica che resta invenduto!
Massimo rispetto per chi ha una partita IVA come consulente o piccolo imprenditore, ma se non crea (2) sarebbe meglio che avesse un posto fisso!
Il mio non era un giudizio di merito, il fatto dei SUV rimane (a parte il tuo che è sacrosanto )!
Un paese sta bene se tutti hanno un lavoro, un po’ dipendente, un po’ impresa, questi non è che non ci capiscono un cazzo, questi vogliono spremere i paesi europei come limoni e portarli al fallimento, tanto poi i nuovi mercati sono dove c’è gente, nuovi consumatori da lobotomizzare, vedi Cina, Sudamerica, Africa!!
Io credo nella decrescita (anche dei miei capelli :)))
vuol dire che se hai il posto fisso guadagni sicuro 13,5 mensilità, che puoi spendere sul mercato e farti una vita (vedi art.1 della costituzione repubblicana), mentre se sei un consulente rischi di restare senza zuppa!! (a casa nostra Timbo un piatto lo trovi sempre :)))
Ma se lo stato spende 100 per un lavoratore pubblico e dallo stesso riceve X di tasse, alla fine spende 100 meno X, mica ci va a guadagnare! E in più gli va a pagare anche i contributi…
ma il concetto è un altro Tom: lo Stato spende per dare un servizio, in più incassa una parte come tasse, ma soprattutto dà lavoro a un cittadino creando ricchezza, perché questo andrà a fare la spesa, facendo guadagnare anche i commercianti ecc ecc (questa è economia keinesiana non sono mere chiacchiere da bar di uno che ha bevuto troppo come dicono gli altri!)
Vabè, ora sappiamo che la notizia è vera (mi perdonino Ferretto e Belloni se ho dubitato di loro), ma il dubbio sull’utilità della rivelazione rimane.
Non fosse altro perché non sposta granché il giudizio su questa dirigenza fallimentare.
Via i vari Filippi, Deripaska, Massone, tiri alla fune di qua e di là chi rimane? il nanetto e il dentista che non sa nemmeno perché si trova lì?
Poi ci sono da chiarire i contorni della vicenda Massone: cosa non sarebbe andato per il verso giusto? cosa non è piaciuto a Finalfa? c’è stato qualche veto, qualche condizione particolare imposta ad hoc per far saltare tutto? Questo è quanto interessa al momento, perché si sta sempre ad aspettare l’imprenditore (o il gruppo, più verosimilmente) vicentino con “schei” freschi per la società.
Il problema maggiore è che il tempo passa…
da come dice ferretto, oltre al russo, a massone, agli indonesiani, ci sarebbero state in questi anni almeno altre tre offerte di acquisto di cui una molto interessante.
la risposta è sempre stata no
quindi: compratori ce ne sarebbero stati molti, venditori no (al contrario di quello che ancora molti ………………. continuano a pensare)
Il problema è che non si è mai saputo chi c’è dietro all’attuale proprietà, alla faccia della trasparenza che a suo tempo il nano maledetto promise quando diventò presidente.
Si è sempre parlato di sette soci Sisa ma son sempre più convinto (e da quel che leggo nei vari forum non sono l’unico ad avere certi pensieri…) che alle spalle dei casolini ci sia qualcosa di poco limpido e molte cose “delicate” da nascondere, per cui a qualcuno conviene non vendere il Vicenza calcio.
questa la risposta (alle varie ironie…) di Alberto belloni sul magico, relativa alla vicenda del magnate russo:
……confermo ovviamente tutto. La trattativa c’è stata ed è finita come ho raccontato. Sotto l’articolo ci ho messo nome e cognome e quindi non è roba da cazzari anonimi. Ovviamente faccio il giornalista e quindi devo tutelare le fonti dalle quali ricevo le notizie. Potrei fare nomi e cognomi sia dell’acquirente che del suo rappresentante italiano (che, aggiungo, avrebbe dovuto fare il presidente della nuova società) ma mi sono impegnato a tutelare queste informazioni personali. Ovviamente è questione di credibilità. Chi ritiene che io sia una fonte attendibile, si fidi di me; chi invece ritiene che Belloni (dopo essere stato a lungo la talpa di Cassingena qui sul sito nonchè cerchiobottista principe tra i commentatori sportivi) diffonda ora le favole di Cenerentola, libero di pensarla a suo modo. Amen. : Chessygrin :
Bah, io rimango della mia idea: che senso ha parlarne a distanza di più di un anno?
Per aggiungere altra carne (per essere educati) dove ce n’è già in abbondanza?
Poi io non credo a nessuno per partito preso: mi spiace ma preferisco la massima chiarezza, anche perché i primi bisognosi di tutela dovremmo essere noi tifosi, cui in questi ultimi anni è stato raccontato tutto e il contrario di tutto.
Qui la situazione è critica e non se ne vede la via d’uscita: non so cosa pensare, se non che in Via Schio nonostante le dichiarazioni di prammatica regni una confusione inaccettabile.
Nobel, è giusto e sono d’accordo che occorre essere prudenti dopo quanto è successo in questi anni ma non credo proprio che Belloni e Ferretto abbiano interessi a raccontarci bugie, tutt’altro… Se a livello di informazione sportiva a Vicenza ci sono ancora dei giornalisti che possono vantare credibilità e fiducia da parte dei tifosi, questi sono proprio Corrado ed Alberto e le testate con cui collaborano, tipo biancorossi.net che è un vero e proprio punto di riferimento per noi tifosi.
Le balle ci sono state raccontate da altri che si sono venduti a questa dirigenza di incompetenti in cambio di alcuni favori, loro sono complici del disastro della gestione Cassingena. Purtroppo questi tristi personaggi lavorano per i mezzi di informazione più diffusi della provincia e disgraziatamente sono riusciti ad intortare un sacco di gente, raccontando una realtà totalmente distorta e piena di falsi slogan, dal “Cassingena ci ha salvato dagli inglesi” alla farsa “dei conti a posto”, tralasciando altri numerosi articoli che solo a leggerli fanno venire il vomito.
A tal proposito, vi posto il commento di Ferretto su Magicolane:
“Lo scrissi sul corriere del Veneto due giorni dopo che sfumò tutto a Milano nell’incontro di cui parlate. Le cose andarono come avete letto, del resto Aberto (non vi dico il perchè, se vuole lo farà lui) conosceva nei particolari la trattativa. I vertici del Vicenza mi mandarono a dire che avevo avuto pessimi informatori e che non c’era niente di concreto nella cosa. Chi accompagnava Deripaska era Maurizio Soloni, ex presidente del Montichiari. Ovviamente ne avevo parlato con Alberto Belloni e allora non feci il nome del magnate russo, ma confermo che è tutto vero. La notizia uscì anche a Brescia, anche là erano venuti a conoscenza della cosa”.
“P.S. e adesso non ditemi altro. Allora venni deriso da molti, mi dissero che era una storiella…….”
Montichiari?!? Ma allora si spiega tutto, oltre che essere paese natale di Aldo Busi e di Treccani (quello dell’enciclopedia), Montichiari spicca per l’incredibile concentrazione di discariche di ogni tipo. Ultimamente la gente si è incazzata ed è arrivata ad opporsi alla costruzione dell’ennesima: non lo so, si vede che un catino già fatto con possibilità di sversamento nel Retrone fa gola dal Mella fino al Volga.
Forse prima di fare i nomi hanno aspettato che Soloni si beccasse un paio di anni, so solo che il 17 spero che ci sia la cena e di poterci essere, tutto il resto è fuffa, come si diceva una volta qui.
è un momentaccio, già il ds Nelso Ricci ci ha tradito ed è saltato dall’altra parte della barricata: ora a Spezia aveva già preso anche Sansovini! La nostra fortuna è che Buffon è un ultrà della Carrarese e ha deciso di comprare l’intero pacchetto azionario, fuori la famiglia Lucarelli e tutti i marmisti che hanno soldi per 20 generazioni ma non hanno mai tirato fuori un “bagaron” come diciamo noi!! :)))
che ne pensate di angelo massone,che dichiara di voler il vicenza ma non vogliono darglielo?io pero’vorrei chiedergli,come mai con tante piazze possibili,tipo trieste,piacenza ecc,vuole a tutti i costi il lane?
l’unica spiegazione che mi viene è che vuole venire alla prossima cena e pagare per tutti, già questi tira e molla gli hanno fatto perdere varie uscite, adesso basta! massone e bosone hanno almeno una cosa in comune, fanno piangere chi è in odore di Nobel
Poco più di un anno fa, per non andare troppo lontano, il Vicenza è stato sul punto di essere comperato da un magnate russo che la rivista economica americana Forbes aveva giudicato nel 2007 uno dei 40 uomini più ricchi del pianeta. Amico personale di Putin e del presidente del Chelsea Roman Abramovic, l’acquirente deteneva i pacchetti azionari dei più importanti produttori di alluminio in Russia. Il misterioso miliardario, rappresentato nelle trattative da un professionista bresciano molto addentro al mondo del calcio, aveva già raggiunto con l’allora presidente del Vicenza Danilo Preto un accordo di massima per l’acquisizione della società ed era pronto a portare sul tavolo delle trattative le garanzie bancarie richieste dalla proprietà berica. La riunione decisiva si sarebbe dovuta tenere a Milano, alla presenza delle due parti firmatarie. Tuttavia, proprio la settimana dell’appuntamento decisivo nello studio di un noto commercialista meneghino, Sergio Cassingena avocò nuovamente a sé la carica di presidente, sostituendo improvvisamente Preto. All’incontro milanese si presentarono inaspettatamente solo i legali di via Schio, comunicando che tutti gli accordi presi in precedenza erano da considerare decaduti e che il club biancorosso non era più in vendita.
Quella degli indonesiani la sapevo (cosa pure confermata dallo stesso Filippi ad un mio amico), ma questa del russo mi è nuova, non l’avevo mai sentita. Per fortuna che a detta del presidentissimo non c’era nessuno interessato a rilevare la società…
Certo che se hanno rifiutato una proposta del genere, bisogna portarli in piazza ed appenderli tutti per le palle, Sergietto e Darietto in primis.
Io da qualche tempo a questa parte spero nel fallimento, così ci liberiamo definitivamente di questi parassiti maledetti. Ci vorrà parecchio tempo per risalire, ma dopo aver perso 8 anni a causa di questi incapaci anno più o anno meno non mi interessa, portare avanti questa agonia ormai non ha più senso.
Già, sarebbe interessante chiedere ad Alberto Belloni (che tra l’altro scriveva pure qui fino ad un paio di anni fa) la fonte di questa notizia.
Io sono propenso a credergli, è tifoso come noi e non penso che scriva cazzate, può essere che sia a conoscenza di questa trattativa di cui non si sapeva nulla e che purtroppo non è andata a buon fine (casolini maledetti!!!!!).
Un’estate calcisticamente evanescente… Si può finire così, senza certezza di squadra, categoria, società? Se avessi gestito così il mio lavoro, o vissuto così una passione, mi sentirei, nell’intimo profondo, un enorme
C O G L I O N E!!!
ma anche Cassingena tutela chi deve, peccato che non siamo noi Mandorlini, i veronesi, i padovani e tutti quelli cui lui vuol tanto bene…
anche ad Abbruscato ho visto che vuol tanto bene, il comunicato è davvero nel nome dell’ammmore… pure le parole dolci all’amante-suoretta ci toccano, è proprio la beffa
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Diciamo che l’errore in passato é stato quello di creare un esercito di lavoratori e dirigenti pubblici esagerato. Senza dimenticare i grandi sprechi e i magnamagna a tutti i livelli sia nel pubblico che nel privato. Poi di sicuro il problema non é il piccolo imprenditore di sé stesso, ma quei (tanti) più grandi che hanno evaso le tasse. se ci troviamo in questa situazione generale in italia la colpa é di tutte queste cose messe insieme.
🙂 Ho sbagliato posizione del mio post… é andato nella mia pagina principale ma era di risposta allo Ste nel suo messaggio più in giù
Sono d’accordo, troppi dipendenti pubblici e molti anche strapagati. Pensate che abbiamo un pubblico impiego di due volte superiore a quello degli Stati Uniti (ma loro hanno una popolazione di 4 volte la nostra…)
Ma è possibile che il capo della polizia guadagni il doppio di Obama?
O il presidente dell’istat per fare quattro statistiche del cazzo prenda più di 40.000 euro al mese?
Dai, finchè non daranno una SERIA sforbiciata a questo paese andrà sempre peggio. Ed è inutile che vengano a prosciugare le tasche dei cittadini, peggiorano soltanto la situazione visto che sono calati drasticamente i consumi e l’economia va sempre peggio.
il problema però è che la provincia di vicenza ha 500 dipendenti, quella di reggio calabria 5000…. simile per numero di abitanti ed estensione..
forse questo è un problemino da risolvere…ma non si risolverà mai. è più facile che cassingena venda il vicenza, temo.
Hanno tanti primati negativi, ad esempio ci sono più guardie forestali in Calabria che in Canada 😆 😆
Intanto sull’affare della cessione societaria regna la confusione più assoluta: Massone molla ma poi si ripresenta, imprenditori vicentini ma anche no, l’ex presidente dell’Avellino, pastorello….
😯
Ovvio che i giornalisti qualcosa devono pure scrivere, ma qui vogliono farci pigliare un infarto (l’ultimo nome è significativo in tal senso).
‘fanculo.
Buongiorno di figa scientifica a tutti.
😯
scienza nuovo mr….
Ah benon…
mandano in prepensionamento i dipendenti pubblici, prima però hanno allungato l’età pensionabile. Sembra di stare nel mondo di Alice dove Monti fa la parte del cappellaio impazzito e il cittadino italiano al tavolo all’ora del thè che ascolta le sue stronzate ed annuisce come un ebete.
Con questa logica è normale anche l’atteggiamento di Cassingena di fronte a possibili compratori.
Questi poi non hanno capito una cosa: che i lavoratori dipendenti sono gli unici che gli garantiscono un gettito fiscale sicuro! Valli a prendere ai commercianti e/o imprenditori i soldi, sai come c’è da penare!!
Mi ha detto il benzinaio ieri che ha perso un sacco di clienti all’autolavaggio che avevano i SUV, appena sono cominciati i controlli induttivi della Guardia di Finanza si sono tutti comprati una bianchina stile Fantozzi per non dare nell’occhio! tanto per dare l’idea di come siamo messi :)))
le famose nozze coi fichi secchi. Nel Paese di Arlecchino c’è chi pensa di poterle celebrare.
Paolicchi, non dire cazzate populiste alla Bertinotti, che ormai pago l’iva ancora prima di incassare. E se mi gratto la panza da mane a sera, a differenza dei dipendenti, non vedo un euro.
Piantiamola con sta menata che l’imprenditore è per definizione un evasore, perché se fosse così comodo e conveniente ci sarebbero solo imprenditori. Invece vedo un esercito di gente abbarbicata al proprio stipendio fisso. Chissà com’è, eh?
Aggiungo,che se fosse così semplice,non si spiegherebbe come mai così tanti piccoli imprenditori,si buttano dal balcone o si appendono a una corda..giusto oggi sono andato a pagare la prima rata salasso delle tasse e mi han detto che il 16 del corrente mese ce nè un altra 😯 cioè due in meno di 10 gg,ma cosa credono che i soldi li rubo?evidentemente si,infatti non la pago 👿 il male del italia sta nelle grandi società di comodo con sede a Montecarlo o in altre sedi esotiche valà..per chi non lo sapesse,in svizzera i cantoni fanno a gara tra di loro a chi attira più imprese con una tassazione del 18%,così facendo da due anni a questa parte hanno attirato là ,la bellezza di circa 1300 ditte,noi invece le imprese le facciamo scappare all’estero,giuro che se non mi fossi fatto il mazzo in questi anni per farmi il giro di clienti,me ne andrei da questo paese..ma se continua così 😐
Il posto fisso è fondamentale per un’economia, sono redditi sicuri che circolano e creano ricchezza! L’imprenditore ha due meriti:
)!
1) creare nuovi beni e servizi
2) creare nuovi posti fissi (ovvero ricchezza)
Se non c’è il punto (2) il punto (1) lo puoi anche buttare in discarica che resta invenduto!
Massimo rispetto per chi ha una partita IVA come consulente o piccolo imprenditore, ma se non crea (2) sarebbe meglio che avesse un posto fisso!
Il mio non era un giudizio di merito, il fatto dei SUV rimane (a parte il tuo che è sacrosanto
Un paese sta bene se tutti hanno un lavoro, un po’ dipendente, un po’ impresa, questi non è che non ci capiscono un cazzo, questi vogliono spremere i paesi europei come limoni e portarli al fallimento, tanto poi i nuovi mercati sono dove c’è gente, nuovi consumatori da lobotomizzare, vedi Cina, Sudamerica, Africa!!
Io credo nella decrescita (anche dei miei capelli :)))
mai letta una simile accozzaglia di castronerie
“Ma se non crea posti fissi sarebbe meglio che avesse un posto fisso!”
Che cazzo vuol dire?
Paolì, bevi manco, valà.
Mai sentito parlare ?http://www.antropocrazia.com/
http://www.bellia.com
vuol dire che se hai il posto fisso guadagni sicuro 13,5 mensilità, che puoi spendere sul mercato e farti una vita (vedi art.1 della costituzione repubblicana), mentre se sei un consulente rischi di restare senza zuppa!! (a casa nostra Timbo un piatto lo trovi sempre :)))
Ma se lo stato spende 100 per un lavoratore pubblico e dallo stesso riceve X di tasse, alla fine spende 100 meno X, mica ci va a guadagnare! E in più gli va a pagare anche i contributi…
ma il concetto è un altro Tom: lo Stato spende per dare un servizio, in più incassa una parte come tasse, ma soprattutto dà lavoro a un cittadino creando ricchezza, perché questo andrà a fare la spesa, facendo guadagnare anche i commercianti ecc ecc (questa è economia keinesiana non sono mere chiacchiere da bar di uno che ha bevuto troppo come dicono gli altri!)
Lo Stato. Bene, ora dimmi dove lo stato va a prendere i soldi per fare beneficenza. Dopodichè prendi le tue cose e torna a studiare Keynes, va…
Vabè, ora sappiamo che la notizia è vera (mi perdonino Ferretto e Belloni se ho dubitato di loro), ma il dubbio sull’utilità della rivelazione rimane.
Non fosse altro perché non sposta granché il giudizio su questa dirigenza fallimentare.
Via i vari Filippi, Deripaska, Massone, tiri alla fune di qua e di là chi rimane? il nanetto e il dentista che non sa nemmeno perché si trova lì?
Poi ci sono da chiarire i contorni della vicenda Massone: cosa non sarebbe andato per il verso giusto? cosa non è piaciuto a Finalfa? c’è stato qualche veto, qualche condizione particolare imposta ad hoc per far saltare tutto? Questo è quanto interessa al momento, perché si sta sempre ad aspettare l’imprenditore (o il gruppo, più verosimilmente) vicentino con “schei” freschi per la società.
Il problema maggiore è che il tempo passa…
da come dice ferretto, oltre al russo, a massone, agli indonesiani, ci sarebbero state in questi anni almeno altre tre offerte di acquisto di cui una molto interessante.
la risposta è sempre stata no
quindi: compratori ce ne sarebbero stati molti, venditori no (al contrario di quello che ancora molti ………………. continuano a pensare)
Il problema è che non si è mai saputo chi c’è dietro all’attuale proprietà, alla faccia della trasparenza che a suo tempo il nano maledetto promise quando diventò presidente.
Si è sempre parlato di sette soci Sisa ma son sempre più convinto (e da quel che leggo nei vari forum non sono l’unico ad avere certi pensieri…) che alle spalle dei casolini ci sia qualcosa di poco limpido e molte cose “delicate” da nascondere, per cui a qualcuno conviene non vendere il Vicenza calcio.
già, se belloni e ferretto confermano c’è da crederci.
del resto io credo anche all’area 51, a roswell e agli alieni che sono tra di noi. 😀
uno probabilmente ha pure comprato il vicenza, otto anni fa…. 😕
questa la risposta (alle varie ironie…) di Alberto belloni sul magico, relativa alla vicenda del magnate russo:
……confermo ovviamente tutto. La trattativa c’è stata ed è finita come ho raccontato. Sotto l’articolo ci ho messo nome e cognome e quindi non è roba da cazzari anonimi. Ovviamente faccio il giornalista e quindi devo tutelare le fonti dalle quali ricevo le notizie. Potrei fare nomi e cognomi sia dell’acquirente che del suo rappresentante italiano (che, aggiungo, avrebbe dovuto fare il presidente della nuova società) ma mi sono impegnato a tutelare queste informazioni personali. Ovviamente è questione di credibilità. Chi ritiene che io sia una fonte attendibile, si fidi di me; chi invece ritiene che Belloni (dopo essere stato a lungo la talpa di Cassingena qui sul sito nonchè cerchiobottista principe tra i commentatori sportivi) diffonda ora le favole di Cenerentola, libero di pensarla a suo modo. Amen. : Chessygrin :
Bah, io rimango della mia idea: che senso ha parlarne a distanza di più di un anno?
Per aggiungere altra carne (per essere educati) dove ce n’è già in abbondanza?
Poi io non credo a nessuno per partito preso: mi spiace ma preferisco la massima chiarezza, anche perché i primi bisognosi di tutela dovremmo essere noi tifosi, cui in questi ultimi anni è stato raccontato tutto e il contrario di tutto.
Qui la situazione è critica e non se ne vede la via d’uscita: non so cosa pensare, se non che in Via Schio nonostante le dichiarazioni di prammatica regni una confusione inaccettabile.
Buongiorno di figa dell’est a tutti.
Nobel, è giusto e sono d’accordo che occorre essere prudenti dopo quanto è successo in questi anni ma non credo proprio che Belloni e Ferretto abbiano interessi a raccontarci bugie, tutt’altro… Se a livello di informazione sportiva a Vicenza ci sono ancora dei giornalisti che possono vantare credibilità e fiducia da parte dei tifosi, questi sono proprio Corrado ed Alberto e le testate con cui collaborano, tipo biancorossi.net che è un vero e proprio punto di riferimento per noi tifosi.
Le balle ci sono state raccontate da altri che si sono venduti a questa dirigenza di incompetenti in cambio di alcuni favori, loro sono complici del disastro della gestione Cassingena. Purtroppo questi tristi personaggi lavorano per i mezzi di informazione più diffusi della provincia e disgraziatamente sono riusciti ad intortare un sacco di gente, raccontando una realtà totalmente distorta e piena di falsi slogan, dal “Cassingena ci ha salvato dagli inglesi” alla farsa “dei conti a posto”, tralasciando altri numerosi articoli che solo a leggerli fanno venire il vomito.
A tal proposito, vi posto il commento di Ferretto su Magicolane:
“Lo scrissi sul corriere del Veneto due giorni dopo che sfumò tutto a Milano nell’incontro di cui parlate. Le cose andarono come avete letto, del resto Aberto (non vi dico il perchè, se vuole lo farà lui) conosceva nei particolari la trattativa. I vertici del Vicenza mi mandarono a dire che avevo avuto pessimi informatori e che non c’era niente di concreto nella cosa. Chi accompagnava Deripaska era Maurizio Soloni, ex presidente del Montichiari. Ovviamente ne avevo parlato con Alberto Belloni e allora non feci il nome del magnate russo, ma confermo che è tutto vero. La notizia uscì anche a Brescia, anche là erano venuti a conoscenza della cosa”.
“P.S. e adesso non ditemi altro. Allora venni deriso da molti, mi dissero che era una storiella…….”
Montichiari?!? Ma allora si spiega tutto, oltre che essere paese natale di Aldo Busi e di Treccani (quello dell’enciclopedia), Montichiari spicca per l’incredibile concentrazione di discariche di ogni tipo. Ultimamente la gente si è incazzata ed è arrivata ad opporsi alla costruzione dell’ennesima: non lo so, si vede che un catino già fatto con possibilità di sversamento nel Retrone fa gola dal Mella fino al Volga.
Forse prima di fare i nomi hanno aspettato che Soloni si beccasse un paio di anni, so solo che il 17 spero che ci sia la cena e di poterci essere, tutto il resto è fuffa, come si diceva una volta qui.
Buongiorno di figa profumata a tutti.
oh,grande pasta e ceci,ti ricordi quando consigliavo piccini per il lane?ebbene,ora va in b a la spezia,a me girano le palle,chissa’a te!
è un momentaccio, già il ds Nelso Ricci ci ha tradito ed è saltato dall’altra parte della barricata: ora a Spezia aveva già preso anche Sansovini! La nostra fortuna è che Buffon è un ultrà della Carrarese e ha deciso di comprare l’intero pacchetto azionario, fuori la famiglia Lucarelli e tutti i marmisti che hanno soldi per 20 generazioni ma non hanno mai tirato fuori un “bagaron” come diciamo noi!! :)))
che ne pensate di angelo massone,che dichiara di voler il vicenza ma non vogliono darglielo?io pero’vorrei chiedergli,come mai con tante piazze possibili,tipo trieste,piacenza ecc,vuole a tutti i costi il lane?
l’unica spiegazione che mi viene è che vuole venire alla prossima cena e pagare per tutti, già questi tira e molla gli hanno fatto perdere varie uscite, adesso basta! massone e bosone hanno almeno una cosa in comune, fanno piangere chi è in odore di Nobel
Odore de che? io sono pulito e profumato.
buonasera di figa bellona a tutti
Buongiorno di figa avocata a tutti.
da http://www.nuovavicenza.it/2012/07/biancorossi-ci-salvera-un-massone/
Poco più di un anno fa, per non andare troppo lontano, il Vicenza è stato sul punto di essere comperato da un magnate russo che la rivista economica americana Forbes aveva giudicato nel 2007 uno dei 40 uomini più ricchi del pianeta. Amico personale di Putin e del presidente del Chelsea Roman Abramovic, l’acquirente deteneva i pacchetti azionari dei più importanti produttori di alluminio in Russia. Il misterioso miliardario, rappresentato nelle trattative da un professionista bresciano molto addentro al mondo del calcio, aveva già raggiunto con l’allora presidente del Vicenza Danilo Preto un accordo di massima per l’acquisizione della società ed era pronto a portare sul tavolo delle trattative le garanzie bancarie richieste dalla proprietà berica. La riunione decisiva si sarebbe dovuta tenere a Milano, alla presenza delle due parti firmatarie. Tuttavia, proprio la settimana dell’appuntamento decisivo nello studio di un noto commercialista meneghino, Sergio Cassingena avocò nuovamente a sé la carica di presidente, sostituendo improvvisamente Preto. All’incontro milanese si presentarono inaspettatamente solo i legali di via Schio, comunicando che tutti gli accordi presi in precedenza erano da considerare decaduti e che il club biancorosso non era più in vendita.
Mah, ammesso che sia vero non la considererei proprio un’occasione persa, anzi…
Buongiorno di figa russa a tutti.
Quella degli indonesiani la sapevo (cosa pure confermata dallo stesso Filippi ad un mio amico), ma questa del russo mi è nuova, non l’avevo mai sentita. Per fortuna che a detta del presidentissimo non c’era nessuno interessato a rilevare la società…
Certo che se hanno rifiutato una proposta del genere, bisogna portarli in piazza ed appenderli tutti per le palle, Sergietto e Darietto in primis.
Io da qualche tempo a questa parte spero nel fallimento, così ci liberiamo definitivamente di questi parassiti maledetti. Ci vorrà parecchio tempo per risalire, ma dopo aver perso 8 anni a causa di questi incapaci anno più o anno meno non mi interessa, portare avanti questa agonia ormai non ha più senso.
Sono d’accordo con Nick!!
Scusate un attimo: una notizia divulgata con un anno e più di ritardo, senza nomi nè riferimenti, che valore può avere?
Chi sarebbe questo “professionista bresciano molto addentro al mondo del calcio”, Cagni? Dài, su…
l’articolo è di alberto belloni… domandaghe.. 🙂
tra l’altro ho scoperto che da piccoli (io piccolo, lui già grandino) eravamo vicini di casa..
piccola città (bastardo posto…)
Già, sarebbe interessante chiedere ad Alberto Belloni (che tra l’altro scriveva pure qui fino ad un paio di anni fa) la fonte di questa notizia.
Io sono propenso a credergli, è tifoso come noi e non penso che scriva cazzate, può essere che sia a conoscenza di questa trattativa di cui non si sapeva nulla e che purtroppo non è andata a buon fine (casolini maledetti!!!!!).
Cassingena piaga d’Egitto!!!!
Ho sentito che sull’argomento faranno una puntata di Voyager. A seguire si parlerà di scie chimiche e dei segreti dell’area 51.
Ecco, direi che Ste ha centrato il problema.
ottima la citazione gucciniana di Stefano!! 😀
Un’estate calcisticamente evanescente… Si può finire così, senza certezza di squadra, categoria, società? Se avessi gestito così il mio lavoro, o vissuto così una passione, mi sentirei, nell’intimo profondo, un enorme
C O G L I O N E!!!
parli di Monti o di Cassingena?
La seconda che hai detto…
Il primo tutela chi deve. Cioè non noi…
😉
ma anche Cassingena tutela chi deve, peccato che non siamo noi Mandorlini, i veronesi, i padovani e tutti quelli cui lui vuol tanto bene…
anche ad Abbruscato ho visto che vuol tanto bene, il comunicato è davvero nel nome dell’ammmore… pure le parole dolci all’amante-suoretta ci toccano, è proprio la beffa
Sono le solite dichiarazioni di prammatica, niente di che.
si solo che noi non siamo nella solita situazione di prammatica